MATTEO DE SIMONE

On febbraio 4, 2016

Matteo De Simone

 Medico-chirurgo, specialista in psichiatra, psicoanalista membro ordinario e resp. attività culturali dell’Associazione Italiana di Psicoanalisi (A.I.Psi.).  e full member dell’International Psychoanalytical  Association (I.P.A.)

Interessato al rapporto tra psicoanalisi e arte, si interessa particolarmente della creatività e dell’inibizione creativa, ha partecipato a congressi e incontri scientifici sul tema .

 

Ideatore e curatore delle rassegne Ho visto una parola: poesia e psicoanalisi. L’attore e l’interpretazione: giocare ad essere un altro. Storie di donne:psicoanalisi e cinema.,  Padri: incroci tra psicoanalisi e letteratura. Passioni e mito: incroci tra psicoanalisi e letteratura. Luci sulla città:Il corpo della città: Anamnesi, visioni, incroci. La fruizione estetica. La passione dell’architettura/l’architettura della passione. Passione: incroci tra psicoanalisi e arte. Cinema e psicoanalisi (Pesarofilmfestival 2012) Addà  passà a nuttata. Il vuoto creativo: incroci tra arte, filosofia, letteratura, psicoanalisi scienza e spiritualità. Blow-up 4 fotografi al Castello di Frontone. 49a Mostra Internazionale del Nuovo Cinema Pesaro-Cinema e Psicoanalisi: confronti ed incroci.Il sogno e il cinema.”La stessa cosa di cui sono fatti i sogni”.49^ Stagione Lirica allo Sferisterio, MURI E DIVISIONI per il ciclo “Pomeridiana 2013”,a cura della Accademia delle Arti di Macerata Festival Sferisterio Macerata, “L’opera sul lettino Conferenze sul Nabucco e sul Trovatore di Giuseppe Verdi”  Visioni e perturbamenti tra sacro e libertà –  Palazzo Berardi Mochi Zamperoli  Cagli(2013). “Sanctum corpus humanum” Cagli (2013) “Morte e resurrezione: rotture, sospensioni, rinascite” (Fonte Avellana 2014) “Infinitamemte vita(Castello di Frontone luglio/agosto 2014) Confini(Cagli 1/8 settembre 2014) Pr il ciclo “Pomeridiana 2014” Festival Sferisterio Macerata “L’opera è donna” “ l’opera sul lettino: Tosca, Aida”” Matres//Matres Museo Campano di Capua. LE NUOVE FAMIGLIE: le funzioni genitoriali oggi“Il difficile viaggio verso l’ identità di genere nelle nuove famiglie” Catania (10 ottobre 2014)

 IL CORPO CHE ABITO Identità di genere e suoi transiti. Analisi dei linguaggi performativi contemporanei: “Io sono il mio corpo. Il difficile viaggio verso l’identità di genere: scissioni, trasformazioni, approdiDipartimento delle Arti dell’Università di Bologna (febbraio 2015)

“Nel cuore dl corpo: estasi, parole, passioni” (Fonte Avellana- maggio 2015.) Nodi/Snodi Campana in festa “ Non è forse l’amore un nodo stretto tra l’angoscia e il diletto?”(Marradi Luglio 2015)

 

Ha pubblicato vari lavori su riviste e in volumi collettivi:

  1. a) Yukio Mishima, il corpo e la parola (Universitarie edizioni,1984),
  2. b) Antonin Artaud, il teatro e il suo doppio (Universitarie edizioni,1986),
  3. c) Bisogna fare la scena! (2003),
  4. d) Silenziosa voce (2005),
  5. e) Dal Frammento alla forma il difficile viaggio verso l’identità (2005),
  6. f) Musica linguaggio dell’indicibile (Nicomp,2007),
  7. g) La poesia di Umberto Saba (2007),
  8. h) Lo sguardo dentro: il pensiero creativo di Marion Milner (2009),
  9. i) Canto tra silenzio e comunicazione: solo canto, neanche una parola (2009).
  10. l) Dipingo per nascere: l’opera di Giovanni Tariello(2009).
  11. m) L’infinito negli occhi: il mondo poetico di Amelia Rosselli (2009).
  12. n) Il nostro cuore volge al sud: la città perduta(2010)

0) Bellezza e tristezza nella poesia di Sandro Penna (2011).

  1. p) Rosy Rox: io sono il mio corpo!(2011)
  2. q) E questo musicale non essere: alcune note sulla poesia di Lorenzo Calogero(2011)

r).La parola appassionata: poesia e psicoanalisi(2012).

  1. t) Cinema e psicoanalisi(2012).
  2. u) Passioni: narrazione cinematografica e ricostruzione psicoanalitica.
  3. v) Il sentimento perduto, angoscia e spaesamento, dal risentimento al piacere e al dolore, dall’amore alla malinconia, alla paranoia. (Pesaro Film Festival 2012)
  4. z) I luoghi di transito della storia della nostra identità.(2012).
  5. uz) Presentazione dello spettacolo Pulicinella love: note in margine all’amore di Nietzsche
  6. zz) Sostare in riva alla vita. Note sulla poesia di Antonia Pozzi

(in «Cenni per un nostro clima». Antonia Pozzi, Milano, la «singolare generazione» Convegno di studi) 2012

Za) Il confine del sacro tra invocazione e rimozione (2013)

 

Zb) L’angoscia della libertà: conflitto ed elaborazione(2013)

Zc) “Concetta, Amalia, Filumena : la figura femminile nel teatro di Eduardo De Filippo, tra ribellione e rivendicazione di una identità”(2013)

Zd) “Lesioni del chiaro: l’opera artistica di Tiziana Cera Rosco” (2013)

Ze)” “Io sono il mio corpo. Il difficile viaggio verso l’identità di genere: scissioni, trasformazioni, approdi”(2015)

 

 

Suoi lavori sono pubblicati nei volumi  Dal corpo al pensiero musicale(Nicomp 2008), Al femminile: psicoanalisi e letteratura(2009 Nicomp).

E’ curatore, con F.Troncarelli e V. Giannotti, del volume Udire con gli occhi: Adriano Giannotti tra neuropsichiatria infantile e psicoanalisi( 2010 Sette Città editore).

E’ curatore con Anouck Vecchietti Massacci del libro “ Atti del convegno: Vuoto creativo: incroci tra arte, filosofia, letteratura, psicoanalisi, scienza,  e spiritualità” (2013-Ni.comp editore- Firenze) e di :“ Noi siamo l’oro: Giovanni Izzo fotografo” (2015 Ni.comp editore- Firenze) Nel cuore del corpo:estasi parole, passioni”(2015 Ni.comp editore Firenze)

Ha scritto monografie sui poeti: Umberto Saba, Amelia Rosselli, Lorenzo Calogero, Sandro Penna, Scipione, Antonia Pozzi.

Autore delle voci: Ipocondria e Ideale dell’Io del Dizionario della Mente dell’Istituto dell’Enciclopedia Italiana – Treccani

Ha partecipato alla realizzazione del documentario Giobbe (2008) di Andreas Giannakoulas. È coautore del soggetto del documentario su Sandro Penna Ma non saremo che noi stessi ancora (Sara De Simone 2009), prodotto dall’International Association for Art and Psichology – sezione romana. E’ coautore del soggetto del documentario Una strana gioia di vivere(   Sara De Simone 2009)

Ha partecipato al documentario “Il regalo più grande: mio padre incontra una escort” (Sara De Simone 2011)

 

 

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